Trattamento granulomi da filler e loro complicanze

Una delle metodiche più efficaci nel trattamento dei granulomi da filler e delle loro  complicanze, è il laser intra lesionale ILT.

I filler usati per riempire i deficit volumetrici ed eliminare le rughe rappresentano una delle procedure estetiche più utilizzate al mondo. L’aumentata richiesta e la crescita dei differenti tipi di filler, fanno sì che il tasso di granulomi da filler e le relative complicanze siano in costante aumento.

Il trattamento dei granulomi da filler è in costante aumento.

I filler a base di acido ialuronico, come i filler permanenti o semi permanenti, possono dare complicanze. Le più frequenti sono edemi e gonfiori, anche prolungati, che insorgono anche dopo qualche mese dal trattamento. Tra le complicanze maggiori vi sono certamente i granulomi: raccolte saccate e infette di acido ialuronico o altro materiale, che possono però essere rimossi con efficacia dalla tecnica laser ILT più che dall’uso della ialuronidasi.

Terapia laser intra-lesionale ILT

L’I.L.T. (Intra-lesional Laser Treatment) o trattamento laser intra lesionale dei granulomi da filler, è una tecnica che permette di trattare in modo efficace e definitivo i granulomi provocati da filler riassorbibili (acido ialuronico) e filler permanenti. La fibra ottica del laser, di soli 0,3 mm di diametro, è in grado di sciogliere gran parte del filler e interrompe il processo infiammatorio in modo definitivo, senza lasciare tracce evidenti.

Trattamento laser dei granulomi da filler: come funziona

L’energia del laser è veicolata all’interno del nodulo o del granuloma da filler attraverso una microfibra ottica di 0.3 mm.

La sua azione si svolge su tre livelli:

  • L’energia del laser riscalda la zona e scioglie il filler. Tutti i filler, infatti, sono sensibili al calore e si sciolgono a contatto con questo. Il filler sciolto esce quindi dal micro foro di 0.3mm usato per l’introduzione della fibra ottica.
  • Localmente, l’aumento della temperatura provocato dal laser coagula il tessuto infiammatorio presente attorno al granuloma e l’area è quindi sterilizzata. Se il granuloma è di grandi dimensioni, a distanza di un mese, si può effettuare una nuova seduta, per completare la fuoriuscita del materiale.
  • Il laser è in grado anche di distruggere il bio-film che avvolge il granuloma. Il bio-film è una sorta d’involucro di protezione formato da mucopolisaccaridi batterici che protegge il granuloma contro gli attacchi delle nostre difese immunitarie. L’aumento della temperatura creato dal laser uccide i batteri, curando in modo definitivo l’infiammazione e ne evita la sua cronicizzazione.

La tecnica

L’intervento è svolto senza la necessità di anestesia ma solo raffreddando la parte dove è presente il granuloma con un getto di aria fredda.

Dopo aver preparato il campo sterile, si procede introducendo la fibra ottica sotto la pelle direttamente nel granuloma senza necessità di effettuare tagli o incisioni. La fibra ottica, infatti, è sottilissima e può essere introdotta nella pelle direttamente. A questo punto, l’energia del laser, veicolata dalla fibra, scioglie l’accumulo di materiale che sarà fatto fuoriuscire dal piccolo foro usato per far entrare la fibra nella pelle. Nello stesso tempo, l’energia laser veicolata dalla fibra sarà utilizzata per “sterilizzare” tutta l’area attorno al granuloma ed eliminare le aree di fibrosi contigue.

Al termine si applicherà una crema antibiotica locale

Dopo la terapia laser

I microscopici forellini di 0.3mm utilizzati per introdurre la fibra ottica si chiuderanno da soli. Può comparire un leggero gonfiore e rossore nella parte trattata e, in alcuni casi, qualche livido che scompare nel giro di qualche giorno.

I vantaggi

Il trattamento dei granulomi da filler con la terapia laser intra-lesionale è l’unica tecnica in grado di rimuovere in maniera efficace e definitiva il granuloma da filler. Con il granuloma si elimina anche la reazione infiammatoria che lo circonda con una procedura mininvasiva, senza lasciare cicatrici o segni evidenti.

Effetti collaterali e complicanze

Seppur raramente, in base alla dislocazione del granuloma, ci può essere un’alterazione temporanea della sensibilità della pelle e/o delle mucose nelle zone operate. La comparsa di qualche livido è sempre possibile, come anche la presenza di rossore e gonfiore che generalmente rimangono per 24/48 ore.

Ci sono altri metodi per trattare i granulomi da filler?

E’ possibile utilizzare la ialuronidasi, un enzima che scioglie l’acido ialuronico. La ialuronidasi è iniettata nel granuloma e va usata con cautela; è efficace solo nel caso di granulomi da filler a base di acido ialuronico.

La tecnica laser può essere utilizzata solo sul viso o anche in altre aree del corpo dove siano rimasti degli accumuli di acido ialuronico?

Il laser può essere utilizzato per sciogliere i granulomi da filler in qualsiasi distretto corporeo.

Come faccio a sapere quale filler mi è stato iniettato?

Quando si fa uso di filler, il medico cui ci si è rivolti deve rilasciarvi l’etichetta riportante il filler utilizzato con tutte le sue caratteristiche. La stessa etichetta di riconoscimento va apposta sul modulo di consenso informato.

I filler usati per trattare le occhiaie possono dare gonfiori e problemi: si può utilizzare il laser anche in queste aree?

Si, il laser può essere utilizzato anche nel caso di reazioni avverse dei filler usati per le occhiaie.

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