FIXNip

FIX-Nip è una protesi unica di areola e capezzolo per le donne che hanno subito una ricostruzione mammaria. Questa piccola protesi in Nitinol (lega Nichel e Titanio) permette, in un solo e piccolo intervento in anestesia locale, di avere nuovamente areola e capezzolo sulla mammella ricostruita.

La ricostruzione del complesso areola-capezzolo è l’ultimo step della ricostruzione mammaria e concorre ad attenuare le conseguenze psicologiche che la mastectomia comporta, aumentando il benessere delle pazienti.

Le tecniche chirurgiche tradizionali

Le tecniche chirurgiche attualmente utilizzate per la ricostruzione del capezzolo e dell’areola hanno un limite: la perdita di proiezione del capezzolo nel tempo e la necessità quindi di ricostruirlo, con un nuovo intervento, prendendone metà da quello della mammella contro laterale. A causa di questo fenomeno, quando si utilizzano approcci quali lembi cutanei locali, innesti compositi, nipple sharing o una combinazione dei tre, il capezzolo ricostruito diventa grinzoso e nel tempo perde solitamente proiezione. Altra complicanza della chirurgia tradizionale può essere la necrosi del capezzolo neoformato o di quello impiantato dalla mammella contro laterale. Per questi motivi, spesso le pazienti non sono molto soddisfatte di questo ultimo step della ricostruzione mammaria.

Cos’è FixNip

FixNip è una piccola protesi che consente di ricostruire il complesso areola capezzolo nella fase finale della ricostruzione mammaria, in un solo tempo chirurgico e in anestesia locale. L’innovativa protesi è costruita in silicone liscio traforato biocompatibile, specificamente progettata per una proiezione permanente del complesso areola-capezzolo. La struttura della protesi è di Nitinol e la sua forma richiama quella di un fiore. Il telaio in Nitinol è estremamente morbido. Quando la protesi è inserita, questa sua caratteristica permette di ripiegarlo su sé stesso e praticare un’incisione molto piccola sulla pelle. Una volta inserita, la protesi riprende la sua forma originale senza distorsioni. Il rivestimento in silicone traforato si integra e aderisce rapidamente al tessuto adiacente, evitando la rotazione o lo spostamento della protesi stessa. La caratteristica forma a fiore e la struttura meccanica di FixNip riproducono la morbidezza e la flessibilità della pelle.

FixNip

La candidata ideale

La paziente che desidera ricostruire il complesso areola/capezzolo con FixNip, può farlo al termine di tutte le fasi della ricostruzione, quando il risultato è ormai considerato stabile. Inoltre, la paziente deve aver terminato anche eventuali cicli di chemio e/o radio-terapia.

Le pazienti sottoposte a radio-terapia nella sede in cui dovrà essere impiantato FixNip devono attendere almeno un anno prima di considerare questa possibilità. Solitamente la pelle irradiata si presenta rigida e anelastica: in questo caso non è possibile utilizzare subito la protesi di areola/capezzolo e sarà necessario, se possibile, effettuare degli innesti di tessuto adiposo (lipofilling) e cellule staminali per aumentare lo spessore della cute e migliorarne il trofismo e l’elasticità.

Anche nei casi in cui lo spessore della pelle e del sottocute sia inferiore ad un centimetro bisognerà pensare di effettuare, se possibile, qualche innesto di grasso e cellule staminali. FixNip necessita, per il suo inserimento, di almeno un centimetro di tessuto sano, trofico ed elastico che lo separi dalla protesi mammaria sottostante utilizzata per la ricostruzione.

La tecnica

La ricostruzione del complesso areola/capezzolo con FixNip può essere effettuata sei/nove mesi dopo che si è conclusa la fase della ricostruzione mammaria. La metodica prevede una chirurgia mini invasiva in anestesia locale e una profilassi antibiotica da eseguire il giorno prima, il giorno stesso e il giorno dopo l’intervento.

Dopo aver disinfettato la cute ed allestito il campo sterile sulla mammella in cui FixNip deve essere impiantato, si effettua una piccola incisione sulla pelle di circa due centimetri e si crea una tasca sottocutanea nella quale è inserita la protesi di areola/capezzolo. Una volta inserita la protesi, si sutura l’accesso cutaneo con punti sottili. Tutta la procedura ha una durata di poco meno di 30 minuti.

Il post intervento

Dopo l’intervento non c’è necessità di ricovero. Si applica quindi una medicazione particolare che tenga in sede la protesi appena impiantata. Si può fin da subito riprendere la propria attività quotidiana evitando però l’esercizio fisico (es. palestra, nuoto…) per un paio di settimane almeno.

Controindicazioni

  • FixNip è realizzata in Nitinol, una lega di Nichel e Titanio ed è controindicato ai pazienti con sensibilità ai materiali in nichel/cromo.
  • Se lo spessore tra cute e protesi nell’area di inserimento di FixNip è inferiore al centimetro, l’utilizzo della protesi di capezzolo non è indicato.
  • Le pazienti con infezioni in corso non possono sottoporsi all’intervento.
  • Gravidanza e allattamento sono controindicazioni assolute.
  • Le pazienti con sistema immunitario compromesso (a causa di malattie autoimmuni, diabete o sottoposte a chemioterapia o radioterapia) non sono buone candidate a questo tipo di procedura.
  • Alle pazienti trattate con radioterapia nella stessa regione mammaria/toracica, si consiglia di attendere un anno dall’ultima radioterapia prima di impiantare FixNip.

Il tatuaggio della pelle per areola e capezzolo

In seguito sarà anche possibile eseguire il tatuaggio sulla cute della nuova areola e capezzolo. Suggeriamo di far eseguire questa metodica ad un tatuatore esperto, poiché la tempistica del posizionamento del tatuaggio, la qualità degli strumenti per il tatuaggio e la tecnica del tatuaggio possono influenzare la proiezione del capezzolo.

Q&A

Le pazienti allergiche al Nichel non possono utilizzare questa protesi poiché è costruita con Titanio ma anche Nichel.

Tutte le pazienti con protesi FixNip possono eseguire la RMN da due mesi dopo l’impianto, non prima.

No, è bene attendere il risultato stabile della ricostruzione e bisognerà attendere quindi sei/nove mesi prima di utilizzare FixNip.

Le pazienti devono attendere almeno 6/9 mesi prima di farsi tatuare il complesso areola capezzolo.

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