Acne: finalmente una terapia efficace e definitiva per curarla

Esistono varie forme di acne: comedoni, papule, cisti, pustole, che danno cicatrici anche profonde e macchie sulla pelle. Molte persone continuano ad esserne affette anche superata la fase dell’adolescenza.

La causa dell’acne è in particolare la sovra-produzione di sebo associata all’azione di un batterio, il Propionebacterium Acnes (P.A).

L’eccesso di sebo è provocato da ormoni come il testosterone prodotto dell’ovaio, soprattutto in presenza della “sindrome dell’ovaio policistico”, e l’insulina che regola l’utilizzo degli zuccheri e il metabolismo.

Le macchie rosse che rimangono poi sul viso al posto del “brufolo”, sono dovute invece all’infiammazione del derma che si colora di bruno e marrone e che poi possono dare esito a cicatrici.

COS’È LA TERAPIA FOTODINAMICA

La terapia fotodinamica o PDT è una nuova metodica, in origine utilizzata per il trattamento di alcuni tumori della pelle.

E` sicuramente la terapia più efficace per l’acne oltre ad essere approvata dalla FDA americana.

La PDT si effettua combinando l’uso di una crema contenente una proteina che si trova anche nel nostro sangue, l’acido 5α-amino levulinico (5ALA), con una sorgente di luce intensa al plasma blu/rossa.

CANDIDATO IDEALE ALLA TERAPIA FOTODINAMICA – PDT

La terapia fotodinamica è indicata per tutti quei pazienti che soffrono di acne di grado medio e severo.

La maggior parte dei pazienti sono ragazzi e ragazze tra i 12 e i 16 anni ma non solo.

Molti giovani adulti che ancora soffrono di acne attiva, infatti, utilizzano questa terapia per disfarsi dell’acne che ancora li assilla senza dover ricorrere a farmaci gravati da pesanti effetti collaterali o cilci infiniti di antibiotico terapia.

Inoltre, l’FDA americana ha approvato il suo uso anche per trattare l’acne rosacea e le lesioni pre-cancerose (epiteliomi) della pelle.

E’ poi utilizzata, associata alla metodica di foto-ringiovanimento nei casi di foto-aging/invecchiamento severo o per migliorare i risultati nei casi lievi.

LA TECNICA

L’acido aminolevulinico (5ALA)è un preparato in crema applicato sull’area da trattare per un periodo variabile da 30 a 90 minuti. Trascorso questo tempo, la pelle è irradiata con una luce intensa, di una particolare lunghezza  d’onda, per un periodo di 21 minuti.

La crema 5ALA, grazie alla speciale lampada, è assorbita in modo selettivo dalle cellule interessate dall’acne e dai batteri che la causano. Allo stesso modo è assorbita dalle cellule causa della seborrea o dell’acne rosacea, metabolicamente iperattive.

L’acido amino levulinico assorbe l’energia della luce, la trasporta alle cellule infette o “malate” e le elimina attraverso un processo biochimico. Allo stesso modo uccide tutti i batteri presenti nelle ghiandole sebacee e che causano l’acne.

Poiché l’assorbimento a livello del tessuto dipende dalla lunghezza d’onda utilizzata per l’irraggiamento, si utilizzano lunghezze d’onda più piccole per applicazioni superficiali e più lunghe per applicazioni più profonde.

Al termine della seduta è possibile applicare creme emollienti, lenitive ed idratanti.

QUANTO DURA IL TRATTAMENTO E COSA SENTIRÒ

La presenza della crema sulla pelle non porta nessun fastidio e per migliorarne il suo assorbimento, viene normalmente messa una maschera occlusiva.

Durante il periodo di posa, il paziente resta in ambulatorio ma può normalmente eseguire le normali attività come usare il computer, telefonare, leggere o guardare la TV.

Terminato il periodo di posa necessario all’assorbimento del 5ALA, si procede ad illuminare le aree di terapia con la lampada al plasma. Durante l’irraggiamento, che per il viso, ad esempio, è di 21 minuti, il paziente sente un’iniziale calore che poi svanisce.

COSA FARE DOPO LA SEDUTA DI TERAPIA FOTODINAMICA

Dopo la seduta di terapia fotodinamica la pelle potrà essere arrossata. Questo arrossamento scomparirà nel giro di breve e l’unica cosa che il paziente deve fare è idratare la pelle più volte al giorno. E` possibile anche vi sia un’esfoliazione leggera ma anche in questo caso sarà solo necessario mettere una crema idratante SPECIFICA più volte al giorno.

E` possibile truccarsi fin da subito.

CONTROINDICAZIONI

La terapia fotodinamica non ha particolari controindicazioni tanto che si utilizza molto spesso nei ragazzini oltre che nei giovani adulti. Non si trattano comunque i pazienti con infezioni  acute della pelle (ad es. herpes) o dermatiti nella zona da trattare. Non si trattano pazienti in gravidanza o allattamento.

TERAPIA FOTODINAMICA (PDT) DOMANDE FREQUENTI

Quando vedrò il risultato?

Con la terapia fotodinamica il risultato può essere visibile già dopo la prima seduta.

I risultati sono definitivi?

I risultati della terapia fotodinamica, se non vi sono problematiche ormonali importanti, sono solitamente definitivi.

Il medico durante il colloquio saprà darvi corrette indicazioni dopo aver valutato il vostro caso.

Quali sono i vantaggi della PDT?

La crema contenente il 5ALA ha effetto solo localmente dove viene applicata e non ha effetti sistemici di alcun tipo come si possono avere con antibiotici e altri farmaci.

Quante terapie sono necessarie?

In media si eseguono 3 terapie distanziate un mese l’una dall’atra. Il protocollo di terapia è comunque valutato dal medico in sede di visita e può variare da paziente a paziente a seconda che vi siano presenti squilibri ormonali o meno.

Perchè in estate l’acne migliora ma poi torna?

Il miglioramento dell’acne durante l’estate è, purtroppo, passeggero. Da un lato i raggi ultravioletti promuovono un leggero miglioramento, ma dall’altro provocano un ispessimento della pelle, una maggiore ostruzione dei pori e l’ossidazione dei lipidi follicolari: in poche parole, aprono la strada all’acne per l’autunno.

Antibiotici per l’acne: si o no?

Le terapie con antibiotico, oltre ad essere fotosensibilizzanti e dover essere prolungate per almeno due mesi, sono efficaci solo finchè vengono seguite. Una volta sospeso l’antibiotico, il problema si ripresenta e si deve iniziare un altro ciclo spesso con un antibiotico diverso. Gli antibiotici presi così  lungo poi, possono dare problemi intestinali e facilitare infezioni delle prime vie urinarie (candidosi vulvo vaginali).

Perchè spendere soldi per la PDT quando posso utilizzare dei farmaci?

Non tutte le terapie farmacologiche, sia topiche che sistemiche sono prive di effetti collaterali.  I farmaci presi per bocca possono provocare sensibilizzazioni e arrossamenti con insorgenza di macchie della pelle del viso (melasma), mentre le creme spesso danno origine a fenomeni d’intolleranza e fastidiosi effetti collaterali.

Roaccutan - Isotretinoina: si o no?

L’isotretinoina in compresse è una farmaco sistemico che ha pesantissimi effetti collaterali sia sulle ragazze come sui ragazzi. Uno tra tutti: “Roaccutan è altamente teratogeno. Questo significa che , nel caso una paziente resti incinta, può avere effetti dannosi sul feto e il bambino può nascere malformato.”.

Il suo utilizzo anche sotto forma di crema/gel deve essere considerato con estrema attenzione ed essere prescritto solo in casi estremi quando null’altro ha funzionato e l’acne è in una forma estremamente grave.

VUOI PRENOTARE UNA VISITA O RICHIEDERE MAGGIORI INFORMAZIONI?

© Copyright - Dott. Luigi Mazzi - P. Iva 02371190238 - Albo Ordine dei Medici di Verona n. 5961 | Powered by Mediatica Network