Acido Tranexamico: terapia del melasma post infiammatorio (PIH)

Le macchie che compaiono sul viso dopo una gravidanza sono conosciute con il nome di melasma.

In alcuni casi il melasma è accompagnato da una base vascolare rosso/bruna. In questi casi si parla di melasma post infiammatorio.

Il melasma post infiammatorio può insorgere dopo una terapia medica prolungata a base di ormoni o antibiotici, peeling o laser eseguiti in maniera non corretta e/o esposizione immediata al sole.

Alla base di tutte queste manifestazioni di melasma c’è la fotosensibilizzazione cioè la sensibilizzazione della pelle alla luce del sole.

TIPI DI MELASMA

Le macchie del melasma si localizzano solitamente sulla fronte, sulle guance, sul labbro superiore e sul dorso del naso. Possiamo distinguere quattro tipi di melasma:

Melasma epidermico: con iperpigmentazione generalmente di colore marrone chiaro e aumento del contrasto del colore con la luce di Wood e con il sistema VISIA, comparato alla luce visibile.

Melasma dermico: si caratterizza perchè all’ispezione dermatoscopica e con VISIA si evidenzia un reticolo pigmentario di color azzurro-grigio che si manifesta per la presenza di melanina nei macrofagi.

Melasma misto: un fine color marrone scuro e iperpigmentazione irregolarmente aumentati alla luce di Wood e ben definibile con il sistema di diagnostica VISIA.

Melasma con teleangectasie: è una iperpigmentazione melaninica con componente vascolare di solito di origine post infiammatoria (PIH)

MELASMA POST INFIAMMATORIO (PIH)

Nel melasma post infiammatorio, la macchia bruna sulla pelle presenta spesso una doppia componente: non solo vi è un eccesso di melanina nella pelle ma anche una proliferazione di piccolissimi vasi a livello del derma. La pelle del viso acquista così un colorito rosso/bruno. Questo fenomeno è conosciuto come iperpigmentazione reattiva post infiammatoria (PIH).

TRAN3X: acido tranexamico

Recentemente si è scoperto che l’acido tranexamico ha un effetto depigmentante sul melasma e agisce in modo particolare sulla sua componente vascolare (PIH) e le discromie post infiammatorie.

L’acido tranexamico è un farmaco presente da molto sul mercato. Come tale è utilizzato per favorire la coagulazione inibendo una sostanza detta plasmina.

Il meccanismo di depigmentazione è correlato all’effetto inibitorio del legame di una sostanza, detta plasminogeno, alle cellule della pelle, i cheratinociti. Questo effetto a sua volta diminuisce i fenomeni infiammatori della pelle con riduzione dei capillari superficiali tipici del malasma post infiammatorio (PIH).

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TRAN3X: PROTOCOLLO TERAPEUTICO

Dopo lo studio del melasma con il sistema VISIA per una valutazione completa e profonda della pelle, il protocollo prevede due fasi:

1 fase: azione sulle macchie e sui capillari più superficiali

Si utilizza nella prima fase la luce pulsata con una lunghezza d’onda particolarmente superficiale. L’energia della luce pulsata non è elevata, anzi. Lo scopo delle prime sedute IPL è quello di ridurre i depositi di melanina posti in superficie. L’uso di energie troppo elevate potrebbe, infatti, peggiorare il melasma.

Un’alternativa alla luce pulsata è rappresentata da un peeling particolare: Mesopeel Melanostop TRAN3X. Questo peeling contiene acido azelaico 20% + resorcinolo 10% + acido fitico 6% + acido tranexamico 3%. E’ un peeling specifico con una formula complessa che accelera il rinnovamento dell’epidermide per la rimozione della melanina collocata a livello superficiale

2 fase: azione sui capillari con acido tranexamico e regolazione della produzione di melanina

In questa fase si utilizza una soluzione contenente Vitamica C + ibedenone + NAG (n-acetil glucosamina) + acido tranexamico. Si tratta di una soluzione transcutanea che agisce regolando la produzione di melanina e rimuovendo quella presente nelle cellule epidermiche. Contiene agenti antiossidanti che ne regolano la sovra produzione.

COME SI VEICOLA L’ACIDO TRANEXAMICO NELLA PELLE

La veicolazione dell’acido tranexamico nella pelle è effettuata con la radiofrequenza frazionale. Questa metodica permette di effettuare sulla pelle dei micro fori attraverso i quali far passare l’acido tranexamico disteso sulla cute con un pennello. L’acido tranexamico, pur in confezione sterile, non può essere infatti iniettato ma i micro fori creati dalla radiofrequenza frazionale ne permettono la sua diffusione in profondità.

IL NUMERO DI SEDUTE NECESSARIE

Il numero delle sedute dipende dal tipo e dal grado di severità del melasma. In media si effettuano cinque sedute a distanza di quindici giorni una dall’altra. Ogni seduta ha una durata di circa quarantacinque minuti.

ACIDO TRANEXAMICO: DOMANDE FREQUENTI

Si può combinare l’Acido Tranexamico TRAN3X con Dermamelan?

In alcuni casi, il melasma post infiammatorio è accompagnato dal melasma dermico. In questi casi, si utilizzano protocolli combinati con Dermamelan.

Quando vedrò il risultato?

Normalmente servono in media cinque sedute per vedere i risultati con la terapia a base di acido tranexamico. In alcuni casi, prima di iniziare le terapie con TRAN3X, si effettuano alcune sedute con luce pulsata.

I risultati sono definitivi?

Il melasma  ed il melasma post infiammatorio sono entrambi sostenuti da un fenomeno di fotosensibilizzazione che, una volta innescato, è irreversibile. Le terapie con TRAN3x e Dermamelan non interrompono il fenomeno della fotosensibilizzazione.Entrambe queste terapi agiscono sul rilascio della melanina e l’attenuazione dei fenomeni infiammatosi della pelle ad esso correlati. Entrambe le terapie necessitano di un mantenimento per il mantenimento del risultato.

Potrò prendere il sole di nuovo?

La pelle con melasma è sensibile alla luce del sole. Per questo, in primavera ed estate, sarà necessario utilizzare uno schermo solare ad alta protezione (SPF50 o SPF100+). Diversamente, le macchie tenderanno a tonare e peggiorare. Il fenomeno della fotosensibilizzazione è, purtroppo, un fenomeno irreversibile.

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