Ricostruire il lobo dell‘orecchio strappato dall’orecchino

Quando il lobo dell’orecchio è strappato, è necessario un piccolo intervento di chirurgia plastica per ripararlo. Indipendentemente dal fatto che il lobo sia interrotto parzialmente o totalmente, la ricostruzione del lobo dell’orecchio può essere sempre effettuata

Lo strappo del lobo dell’orecchio è solitamente definito schisi del lobo auricolare o lobo bifido.

La ricostruzione del lobo dell’orecchio è più frequente nella donna che nell’uomo. I lobi delle orecchie si possono strappare per l’abitudine di portare orecchini troppo pesanti o a causa di un evento traumatico che può verificarsi quando gli orecchini sono tirati dai bambini o quando rimangono impigliati accidentalmente negli abiti o in altri oggetti durante un movimento. Anche i dilatatori dei lobi auricolari portano a una deformazione degli stessi e una volta rimossi lasciano un lobo molto più grande che non riprende la forma e le dimensioni originali.

Perché il lobo dell’orecchio si strappa

Orecchini

Il lobo dell’orecchio è più incline a strapparsi, allargarsi o deformarsi delle altre parti dell’orecchio perché è costituito da pelle e grasso e non da cartilagine.

Gli strappi degli orecchini possono semplicemente allungare l’originale foro mentre in alcuni casi le lacerazioni possono continuare lungo la parte bassa del lobo, provocando una divisione in due parti del lobo stesso.

Quando l’orecchio è allungato più di otto millimetri, è improbabile che il foro abbia piena contrazione alla sua dimensione originale. Ciò può provocare un lobo auricolare anormale, spesso difficile da nascondere con i capelli, soprattutto per gli uomini con acconciature più corte.

Dilatatori del lobo: espansori o “gauging”

Questa deformità, indotta dall’inserimento volontario di espansori di dimensioni crescenti, produce, una volta rimosso l’espansore, un lobo che ha perso completamente la sua elasticità fisiologica e non potrà più, in maniera autonoma, ritornare alla dimensione e alla forma naturali. A causa della forza di gravità, la pelle del lobo pende flaccida e vuota ai lati del viso. Anche in questo caso solo la chirurgia è in grado di chiudere l’apertura e di eliminare il tessuto in eccesso, fino a ripristinare nel lobo operato un aspetto normale che non lascia quasi traccia della deformità precedente.

La tecnica

La ricostruzione del lobo dell’orecchio è una chirurgia ambulatoriale effettuata in anestesia locale. L’intervento dura circa una decina di minuti e consiste nell’asportare lo strato di pelle che costituisce il contorno della fessurazione e unire i margini con alcuni punti di sutura molto fini, con particolare attenzione alla ridefinizione del margine inferiore del lobo per non alterarne la forma.

La rimozione punti avviene solitamente dopo 5-7 giorni. Residua una piccola cicatrice più evidente nelle prime settimane, ma destinata progressivamente ad attenuarsi e diventare quasi impercettibile.

Dopo l’intervento

Dopo l’intervento, i lobi saranno medicati con una pomata antibiotica e un piccolo cerotto. La sutura è rimossa dopo sette/otto giorni. Ci saranno inizialmente piccole cicatrici che potranno essere in primo luogo rosse, ma alla fine sbiadiranno a un colore pallido e chiaro. Dopo qualche mese l’orecchio sarà normale senza segni evidenti del danno precedente.

Potrò rifare il buco per gli orecchini?

Sarà possibile rifare nuovamente il buco per gli orecchini a distanza di tre/quattro mesi dall’intervento di ricostruzione del lobo dell’orecchio. Suggeriamo sempre di rifare il buco a fianco del precedente e non nello stesso punto.

In alcuni casi, la tecnica prevede di inserire un filo di sutura nella sede in cui si trovava il foro precedente. Il filo di sutura resta in sede per circa un mese e quindi tolto. In questo modo è già presente un foro in cui inserire successivamente l’orecchino e non ci sarà bisogno di farne un altro.

Si possono modificare le dimensioni del lobo dell’orecchio?

La malformazione congenita del lobo è un’alterazione della dimensione del lobo presente sin dalla nascita, e può consistere sia in una dimensione eccessiva dei lobi rispetto alla dimensione delle orecchie, sia nella asimmetria tra i due lobi. La correzione chirurgica è relativamente semplice in entrambi i casi e il risultato è un orecchio dall’aspetto gradevole e in armonia con il resto del volto.

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