Ricostruire il seno con il proprio grasso e le cellule staminali

La ricostruzione del seno con il proprio grasso e le cellule staminali è una procedura chirurgica che si propone a tutte le paziente mastectomizzate. L’unico caso in cui non sia possibile questo tipo di ricostruzione è quando nella paziente non vi sia presente sufficiente grasso corporeo.

La tecnica

Il lipofilling per la ricostruzione del seno è un intervento chirurgico che consiste nel prelievo di tessuto adiposo da aree che ne presentino un eccesso e nel suo trapianto in aree che abbiano bisogno di un reintegro. Ciò consente di aumentare il volume del seno ricostruito o di correggere eventuali difetti di tessuto adiposo localizzati, migliorandone il risultato finale.

I tempi della ricostruzione

Le cellule staminali del tessuto adiposo

Le cellule staminali adulte purificate prelevate dal tessuto adiposo mantengono le loro caratteristiche di staminalità. La radioterapia cui sono sottoposte le pazienti che hanno avuto un tumore al seno, provoca un danno permanente ai tessuti che spesso con il passare degli anni non migliora ma aumenta. Si tratta di un danno ischemico che causa un deficit della circolazione del sangue. Le cellule staminali contenute nel grasso agiscono e curano il danno da radioterapia in maniera definitiva ed efficace. Le cellule staminali adulte contribuiscono in modo significativo alla rivascolarizzazione del tessuto, alla rigenerazione e alla funzione dell’organo.

Vantaggi

I vantaggi della ricostruzione del seno con tessuto adiposo sono essenzialmente sei:

  • la paziente recupera completamente la sensibilità di tutta la parte coinvolta dall’intervento di svuotamento. Questo è un aspetto fondamentale, che da un’operazione di ricostruzione con protesi, non è contemplato.
  • Da punto di vista morfologico, quella con il grasso è la ricostruzione migliore perché diminuisce la necessità di rendere simmetrico il seno interessato con quello non operato e diminuisce anche la necessità di rimodellamento.
  • Una volta realizzato l’intervento di riempimento con il tessuto adiposo, questo durerà per tutta la vita. Una protesi, dopo un certo numero di anni, deve essere sostituita.
  • Come per la ricostruzione con lembi di tessuto proprio, l’utilizzo di cellule della paziente impedisce qualunque forma di allergia e rigetto.
  • L’aspirazione del grasso può migliorare esteticamente le aree con eccesso di tessuto adiposo.
  • Il trattamento può essere ripetuto fino a ottenere il risultato desiderato.

Svantaggi

  • Si tratta di un intervento che non può essere eseguito in una sola volta. Infatti, sono richieste una serie di sedute che sono programmate con una cadenza trimestrale/semestrale e in alcuni casi possono essere anche numerose. Per questo motivo abbiamo si utilizza un tipo di anestesia con bassi livelli di analgesico che consente una ripresa post operatoria e una dimissione dall’ospedale più rapidi.
  • Come ogni intervento chirurgico, può avere delle complicanze (ematomi, infezioni, ecc.).
  • Del tessuto adiposo impiantato ne attecchisce dal 30% al 70% per cui si tende a iniettarne un po’ più del necessario. Per vedere il risultato definitivo si deve quindi attendere qualche mese.
  • Solitamente il lipofilling è da ripetere almeno tre volte per raggiungere il risultato ottimale.
  • Per lo stesso motivo, secondo l’ampiezza e il tipo di difetto da correggere, potrebbero essere necessari più interventi correttivi.

Possibili complicanze

  • Possibile compromissione della circolazione linfatica della zona operata con un lieve gonfiore che, in genere, si risolve spontaneamente o con massaggi nel giro di un paio di mesi.
  • In rari casi sanguinamento e infezione.
  • Nel periodo postoperatorio un certo grado di riassorbimento del tessuto adiposo trapiantato con conseguenti asimmetrie di superficie o di volume che si potranno correggere quando le condizioni locali saranno stabilizzate.

Risultati

Il risultato della ricostruzione con il grasso    è molto più naturale. L’utilizzo del grasso al posto della protesi, fa recuperare totalmente la sensibilità e quindi è meno difficile da sopportare psicologicamente. La tecnica permette alle pazienti di considerare il cancro come un’esperienza conclusa. A differenza della ricostruzione con una protesi che deve essere sostituita dopo 10/15 anni, una volta raggiunta forma e volume adeguati, il tessuto adiposo attecchito rimane per sempre.

Inoltre, il tessuto adiposo con le cellule staminali in esso contenute, è in grado di curare il danno di pelle e tessuti dovuti alla radioterapia.

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