Una domanda che ricevo spesso è: “Dottore, si può fare anche la liposuzione insieme?”
La risposta è: a volte sì, ma non come automatismo e non perché “più cose = più risultato”. In chirurgia estetica, sommare interventi senza una logica chiara è uno dei modi più rapidi per complicare il decorso e ottenere risultati meno puliti.
Prima domanda: qual è il problema principale?
Questa è la domanda che decide tutto.
- Se il problema principale è pelle e parete (lassità, eccesso cutaneo, diastasi), l’intervento centrale è l’addominoplastica.
- Se il problema principale è volume adiposo localizzato con pelle che si adatta bene, allora si parla di liposcultura.
Quando un paziente ha un mix delle due cose, bisogna capire cosa viene prima. E soprattutto: cosa serve davvero per ottenere un risultato armonico e stabile.
Quando l’associazione può avere senso
In alcuni casi selezionati, associare un rimodellamento dei volumi (per esempio fianchi o aree adiacenti) può migliorare l’armonia del tronco: non solo “pancia più piatta”, ma proporzione più coerente tra addome e fianchi.
L’associazione ha senso quando:
- migliora davvero la linea complessiva,
- non aumenta in modo eccessivo complessità e rischi,
- è compatibile con un decorso post-operatorio gestibile.
Quando preferisco NON associare
Preferisco evitare l’associazione quando:
- l’intervento addominale è già impegnativo e richiede tutta l’attenzione sui tessuti e sulla parete,
- il paziente ha fattori di rischio che sconsigliano un aumento della durata operatoria,
- l’obiettivo rischia di diventare “fare tutto” invece di “fare bene”.
C’è una regola che ripeto spesso: il risultato migliore non è quello che nasce da più gesti chirurgici, ma da quelli giusti.
Un punto che va detto chiaramente: la liposuzione non sostituisce l’addominoplastica
Se l’addome ha un eccesso cutaneo importante, o un grembiule, o una parete rilassata, la liposuzione può togliere volume ma non risolve il problema principale. In alcuni casi, può anche peggiorare la percezione della lassità. Per questo, prima si decide la procedura corretta, poi eventualmente si ragiona su come completarla.
Sì, addominoplastica e liposcultura possono essere associate, ma solo quando l’associazione migliora davvero il risultato e resta dentro una logica di sicurezza e decorso ordinato. Non è un “pacchetto”. È una strategia chirurgica, e va costruita sul caso specifico.
