Blefaroplastica
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Restituire freschezza allo sguardo, con naturalezza, misura e sicurezza
Gli occhi sono il nostro biglietto da visita. Con l’età la cute palpebrale, la più sottile del viso, perde tono: compaiono pieghe, borse e quell’ombra di stanchezza che non ci appartiene.
La blefaroplastica rimuove pelle in eccesso e borse adipose, ridefinisce il contorno palpebrale e ringiovanisce lo sguardo senza alterarne l’espressività.
Cosa può correggere la blefaroplastica
- Cute lassa o cadente della palpebra superiore, con pieghe che alterano il profilo naturale e, nei casi marcati, limitano il campo visivo.
- Borse sotto gli occhi con aspetto “gonfio” delle palpebre.
- Ectropion/rotazione verso l’esterno del margine palpebrale inferiore (valutazione e gestione dedicate).
- Cute in eccesso e rughe sottili della palpebra inferiore.
Nota: uno sopracciglio rilassato o una ptosi vera della palpebra (cedimento del muscolo elevatore della palpebra superiore) possono simulare una palpebra “cadente”, ma richiedono trattamenti diversi (lifting temporale/frontale, correzione di ptosi).
In visita valuto sempre fronte, sopracciglio e funzione palpebrale per indicare la procedura corretta.
Candidati ideali
- Persone in buona salute generale, senza patologie che rallentino la guarigione.
- Non fumatori (o disponibili a sospendere), con aspettative realistiche.
- Assenza di gravi patologie oculari non controllate (secchezza oculare severa, glaucoma scompensato, ecc.). È pertanto necessario effettuare una visita oculistica preliminare.

La consulenza a Verona: cosa succede e cosa portare
Raccolgo la tua storia clinica (patologie, farmaci, allergie, problemi oculari, interventi precedenti), valuto l’anatomia del terzo superiore del viso (palpebre, sopracciglio, fronte), eseguo fotografie cliniche e definisco con te l’obiettivo. Parleremo delle opzioni (blefaroplastica superiore, inferiore, combinata, transcongiuntivale), della tipo di anestesia, dei rischi realistici e del recupero post intervento. Riceverai istruzioni scritte pre e post-operatorie e un opuscolo informativo della SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica) sull’intervento.
Preparazione all’intervento
In previsione di intervento sarà necessario:
- Esami pre operatori e valutazione medica oculistica
- Sospendere fumo (idealmente 2–4 settimane prima e dopo).
- Evitare aspirina, FANS e fitoterapici che aumentano il sanguinamento (ginkgo, ginseng, omega-3, ecc.) secondo le istruzioni.
- Organizzare accompagnatore per il rientro a casa dopo l’intervento.
Tecnica chirurgica: passo per passo
Anestesia (Step 1)
Di norma anestesia locale con sedazione; nei casi combinati possibile generale leggera.
La scelta dipende da anatomia, durata e preferenze, sempre con monitoraggio continuo.
Incisioni e rimodellamento (Step 2)
- Palpebra superiore: incisione nel solco naturale, rimozione calibrata di cute, eventuale piccolo eccesso di grasso mediale,
tensionamento delicato dell’orbicolare se indicato. - Palpebra inferiore (cutanea): incisione sotto la rima ciliare;
rimodellamento/redistribuzione dei cuscinetti adiposi, trattamento dell’eccesso cutaneo e del setto. - Blefaroplastica transcongiuntivale inferiore: incisione interna (nessuna cicatrice cutanea) per
ridistribuire o rimuovere il grasso quando la pelle è buona. Si può associare a skin resurfacing per micro rughe.
Sutura (Step 3)
Suture sottilissime; rimozione punti a 5–7 giorni.
Il risultato (Step 4)
Con la riduzione di gonfiore ed ecchimosi, lo sguardo appare più aperto, levigato e fresco.
L’effetto è naturale, senza alterazioni dell’espressività né “occhio rotondo”
Anestesia e sicurezza
Opero in cliniche private autorizzate od ospedali, con standard di sicurezza e monitoraggio anestesiologico completi.
La sedazione moderna permette un’esperienza confortevole e un risveglio dolce, con controllo del dolore post-operatorio.
Recupero: cosa aspettarsi, giorno per giorno
- Prime 48 ore: impacchi freddi, testa sollevata, pomata oftalmica lubrificante; possibile lieve lacrimazione/prurito.
- Giorni 3–7: riduzione di edema/ecchimosi.
- Giorni 5-7: rimozione punti di sutura.
- Giorni 10–14: “presentabili” in pubblico con correttore; lavoro d’ufficio spesso già ripreso.
- Settimane 3–6: progressiva maturazione delle cicatrici; si può riprendere sport leggero (no impatti).
- 1–2 mesi: risultato stabile, sguardo naturale.
Protezione solare: occhiali scuri e schermo totale sulle cicatrici fino a completa maturazione delle cicatrici.
Trucco e lenti a contatto: dal 7–10 giorno se la mucosa è tranquilla (verrà indicato in visita)
Rischi e possibili complicanze
Rischi anestesiologici generali.
- Sanguinamento o ematoma, infezione (rari).
- Secchezza oculare, irritazione, alterazioni transitorie della sensibilità delle ciglia.
- Lid-lag (trazione inferiore temporanea), difficoltà a chiudere completamente l’occhio nelle prime fasi (transitoria).
- Ectropion (rotazione esterna della palpebra inferiore) → raro, prevenuto da corretta indicazione/tecnica.
- Cicatrici visibili/ipertrofiche (poco frequenti, gestibili).
- Alterazioni della visione temporanea; cecità: eventualità eccezionale descritta in letteratura.
- Possibile revisione secondaria nei casi complessi o per rifiniture.
Tutti questi aspetti vengono discussi e verbalizzati nel consenso informato; la corretta selezione e la tecnica accurata riducono drasticamente la probabilità di eventi indesiderati.
Blefaroplastica non chirurgica: quando ha senso e quando no
Laser frazionato, radiofrequenza e plasma, possono migliorare texture e micro rugosità oppure mantenere il risultato chirurgico, ma non rimuovono pelle in eccesso né borse adipose strutturate.
Indico l’uso di queste tecniche in casi lievi o come complemento; quando serve una correzione vera e stabile, la chirurgia resta lo standard
Durata dei risultati
La blefaroplastica corregge in modo duraturo cute in eccesso e borse adipose. Il viso continuerà a invecchiare con naturalezza, ma con uno sguardo più aperto e riposato per anni. La fotoprotezione costante e stili di vita equilibrati aiutano a mantenere il risultato.

Domande frequenti per il post-operatorio
- Dove andrò dopo l’intervento? In osservazione; rientro in giornata.
- Medicazioni? Strisce leggere; nessun bendaggio occlusivo nella blefaroplastica superiore mentre in quella inferiore si potrebbero bendare gli occhi per il primo giorno.
- Quando tolgo i punti? Dopo 5–7 giorni.
- Quando posso lavorare? 5–10 giorni (dipende dall’attività).
- Quando posso truccarmi o mettere lenti a contatto? Dal 7–10 giorno, se la guarigione è regolare.
- Sport? Dopo 3–4 settimane, evitando traumi/impatti.
- Se qualcosa non mi convince? Valutazione in visita: molte “asimmetrie” precoci sono transitorie; le revisioni si considerano solo dopo 3–6 mesi.
Glossario rapido
- Blefaroplastica: chirurgia delle palpebre per migliorarne aspetto e funzione.
- Transcongiuntivale: incisione interna alla palpebra inferiore (nessuna cicatrice cutanea).
- Ectropion: rotazione verso l’esterno del margine palpebrale inferiore.
- Lid-lag: trazione/abbassamento transitorio della palpebra inferiore nel post-operatorio precoce.
- Resurfacing: laser/peeling per migliorare texture e microrughe.
- Suture intradermiche: punti sottili riassorbibili per una cicatrice più estetica.
Checklist di domande utili da porre durante la prima visita
- È un intervento indicato per il mio caso o serve correggere anche sopracciglio/ptosi?
- Quale tecnica consiglia e perché (incisione cutanea vs transcongiuntivale)?
- In quale struttura verrà eseguito l’intervento? È presente un’équipe anestesiologica dedicata?
- Quale anestesia useremo (locale con sedazione / generale leggera)?
- Quali sono tempi e tappe del recupero (lavoro, sport, trucco, lenti a contatto)?
- Quali rischi devo conoscere e come si gestiscono eventuali complicanze?
- Che risultato posso aspettarmi nel mio caso (con esempi realistici)?
- Se non fossi soddisfatta/o, quali opzioni di revisione esistono e quando?