Mastoplastica Additiva
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Il seno che desideri, con naturalezza e sicurezza
Ci sono momenti in cui il corpo cambia e ci si accorge che qualcosa non è più come prima. Un seno che si è svuotato, un volume che non c’è mai stato, una forma che non rispecchia più la propria immagine. Desiderare di ritrovare equilibrio non è un atto di vanità, ma un modo per riconnettersi con se stesse, per tornare a piacersi e a sentirsi bene nella propria pelle.
La mastoplastica additiva è oggi uno degli interventi più richiesti e raffinati della chirurgia estetica. Non si tratta più di “rifare il seno”, ma di restituirgli armonia e naturalezza, con tecniche precise, materiali sicuri e risultati che si integrano perfettamente nel corpo.
L’intervento: equilibrio tra estetica e scienza
Una mastoplastica additiva ben eseguita non deve “vedersi”, ma sentirsi. Deve fondersi con le proporzioni del torace e rispettare la personalità di chi la sceglie. Per questo, ogni intervento nasce da uno studio accurato della forma, del profilo e delle proporzioni, personalizzato per ogni singola paziente.
L’operazione viene eseguita in anestesia generale, la scelta più sicura: consente di lavorare in condizioni di rilassamento muscolare completo, con controllo costante dei parametri vitali, evitando dolore e stress.
L’intervento dura in media 90–120 minuti e si svolge in clinica privata o ospedale accreditato a Verona, in ambiente sterile e controllato.
A seconda dei casi, la paziente può tornare a casa in giornata o trascorrere una notte in osservazione. Le incisioni, minime e collocate in punti discreti (piega sottomammaria o bordo inferiore dell’areola), garantiscono cicatrici sottili e quasi invisibili. La ghiandola mammaria resta intatta: anche dopo l’intervento sarà possibile allattare normalmente.
Protesi mammarie: la scelta della qualità
Il risultato di una mastoplastica non dipende solo dalla mano del chirurgo, ma anche dalla qualità delle protesi mammarie.
Le protesi utilizzate — Motiva®, Mentor® e Polytech® — rappresentano l’eccellenza della tecnologia internazionale: filosofie diverse, un unico obiettivo, la naturalezza.
Motiva® – Tecnologia intelligente e naturalezza dinamica
Le protesi Motiva® sono considerate oggi uno standard di riferimento. Realizzate con un gel di silicone coesivo e morbido (ProgressiveGel™), si adattano ai movimenti del corpo offrendo una sensazione estremamente naturale.
La superficie SmoothSilk® nanotesturizzata riduce il rischio di infiammazione e contrattura capsulare, migliorando l’integrazione con i tessuti. Alcune versioni includono la membrana BluSeal®, garanzia di perfetta tenuta e sicurezza.
Mentor® – Affidabilità e precisione anatomica
Le protesi Mentor® (Johnson & Johnson Group) sono sinonimo di sicurezza e durata nel tempo. Utilizzano un gel di silicone altamente coesivo, testurizzato o liscio, che mantiene forma e consistenza per molti anni. Le versioni anatomiche offrono stabilità volumetrica e prevedibilità del risultato, ideali per chi desidera un effetto naturale ma definito.
Polytech® – Precisione tedesca e personalizzazione estrema
Polytech® unisce tecnologia e controllo artigianale. Le protesi sono disponibili in un’ampia varietà di forme e proiezioni, consentendo una personalizzazione totale. La superficie Microthane® garantisce perfetta aderenza ai tessuti e riduce il rischio di rotazione o contrattura.
Durante la consulenza, la paziente può osservare e toccare le diverse tipologie di protesi, comprendendone consistenza e caratteristiche. Capire cosa si sceglie significa affrontare il percorso chirurgico con serenità e consapevolezza.
Tecniche chirurgiche e posizionamento delle protesi
Ogni seno ha una storia diversa. La scelta del piano d’inserimento della protesi è una delle decisioni più importanti, perché determina forma, naturalezza e stabilità del risultato.

Posizionamento sotto ghiandolare
La protesi viene inserita sotto la ghiandola mammaria, sopra il muscolo pettorale. È indicata quando la paziente dispone di una buona quantità di tessuto e una cute sufficientemente spessa.
Garantisce recupero rapido e minimo dolore, con un seno pieno e morbido, ma non è consigliata nei casi di eccessiva magrezza.
Posizionamento sotto muscolare
Quando la ghiandola è poco rappresentata o la cute è sottile, la protesi viene posizionata dietro il muscolo grande pettorale. Il muscolo offre una copertura naturale, nascondendo completamente i bordi della protesi e assicurando un risultato realistico.
Questa tecnica riduce il rischio di contrattura capsulare e migliora la qualità delle mammografie.
Tecnica Dual Plane
È la metodica oggi più utilizzata perché unisce i vantaggi delle due precedenti. La protesi viene inserita parzialmente sotto il muscolo e parzialmente sotto la ghiandola: il polo superiore del seno appare dolce e naturale, mentre il polo inferiore risulta pieno e armonioso.
È la scelta ideale per ottenere un risultato realistico e duraturo, anche in caso di seni lievemente rilassati.
Durante l’intervento
- incisione di circa 3–4 cm nella piega sottomammaria o al bordo inferiore dell’areola;
- creazione della tasca nel piano scelto;
- lavaggio antisettico e posizionamento sterile della protesi con la no-touch technique;
- chiusura con suture riassorbibili, senza punti esterni visibili.


Effetti collaterali e possibili complicanze
Come ogni intervento chirurgico, anche la mastoplastica additiva può comportare alcuni rischi, che tuttavia — se eseguita in struttura autorizzata e da chirurgo qualificato — risultano rari e generalmente temporanei.
Effetti collaterali comuni:
- lieve gonfiore, tensione o dolore nei primi giorni;
- piccoli lividi o asimmetrie transitorie;
- variazioni temporanee della sensibilità del capezzolo.
Complicanze più rare:
- ematoma o sieroma (accumulo di sangue o liquido, gestibile con drenaggio);
- infezione del sito chirurgico, trattabile con antibiotici;
- contrattura capsulare, oggi molto rara grazie a protesi di ultima generazione;
- rottura dell’impianto (evenienza eccezionale);
- cicatrici ipertrofiche nei soggetti predisposti.
Un’attenzione particolare è riservata al linfoma anaplastico a grandi cellule (BIA-ALCL), una forma estremamente rara associata a vecchie protesi testurizzate. Le protesi attuali — Motiva®, Mentor® e Polytech® — sono clinicamente sicure, certificate CE e FDA, e sottoposte a controlli rigorosi.
Durante la visita pre operatoria, vengono fornite tutte le informazioni sui rischi, insieme al consenso informato SICPRE e alla documentazione del Ministero della Salute. La serenità nasce dalla conoscenza: capire benefici e limiti dell’intervento permette di affrontarlo con fiducia e consapevolezza. Se stai pendando ad un intervento di mastoplastica additiva ti invitiamo ad andare sul nostro link dedicato cliccando qui. Troverai infatti la nostra guida all’intervento, cosa sapere prima dell’intervento e quali domande fare al vostro chirurgo.
DOPO L'INTERVENTO
Dopo la mastoplastica additiva viene applicato un reggiseno contenitivo che mantiene le protesi nella posizione corretta. Gonfiore e tensione sono normali e si riducono nelle prime due settimane.
I punti vengono rimossi dopo 7–14 giorni e in pochi giorni è possibile riprendere le attività quotidiane leggere.
L’attività sportiva va sospesa per circa un mese, fino a completa guarigione. Con il passare delle settimane, il seno si ammorbidisce e la forma si definisce, assumendo un aspetto naturale e proporzionato. Le cicatrici, sottili e posizionate con cura, diventano quasi impercettibili.
Interventi correlati
Il seno non è mai un elemento isolato: è parte di un insieme fatto di equilibrio, proporzioni e armonia.
Per questo, la mastoplastica additiva può essere associata o confrontata con altri interventi:
- Mastopessi (lifting del seno): per sollevare e rimodellare il seno rilassato;
- Lipofilling del seno: aumento delicato con il proprio tessuto adiposo;
- Sostituzione o rimozione protesi: nei casi di revisione di impianti precedenti;
- Ricostruzione mammaria post-oncologica: per ritrovare armonia e identità dopo un tumore;
- Trattamenti di medicina estetica del décolleté: PRP, Esosomi, Biorivitalizzazione (Terapia Autologa Rigenerativa).
Tutte le procedure condividono un obiettivo comune: la naturalezza del risultato e il rispetto profondo della femminilità di ogni donna.
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Ogni donna ha una storia diversa. Durante la consulenza nel mio studio di Verona analizzeremo morfologia, aspettative, tipologia di protesi più adatta e tecnica più sicura.
Ti spiegherò nel dettaglio ogni fase, perché trasparenza e fiducia sono parte integrante del risultato finale.
Un intervento pianificato con metodo e sensibilità può restituirti un seno naturale, armonioso e perfettamente tuo — quello che forse hai sempre immaginato di avere.